La terapia della mielofibrosi con metaplasia mieloide
Giovanni Barosi, Monia Marchetti
Laboratorio di Epidemiologia Clinica, Centro per lo Studio della Mielofibrosi, IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Italia
La mielofibrosi con metaplasia mieloide (MMM) è correntemente classificata allâinterno dei disordini mieloproliferativi cronici classici, insieme alla trombocitemia essenziale e alla policitemia vera. La terapia medica della malattia rimane palliativa. Gli androgeni, lâeritropoietina ricombinante e la talidomide sono modalità terapeutiche efficaci nel trattamento dellâanemia. I sintomi sistemici e lâeccesso di mieloproliferazione sono le indicazioni primarie per il trattamento con agenti chemoterapici. Lâidrossiurea è il farmaco più usato. Lâablazione del clone emopoietico anomalo con chemioterapia ad alte dosi e il trapianto allogenico di cellule staminali offrono opportunità di cura per i pazienti. Lâuso del condizionamento mieloablativo, con o senza irradiazione corporea totale (TBI) è associato ad elevata mortalità trapiantologica (dal 27% al 48%) specialmente nei pazienti in stadio avanzato ed anziani. Lâuso di regimi di condizionamento ad intensità ridotta ha prodotto una sopravvivenza aumentata e minor mortalità da trapianto.
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